Salviamo la memoria visiva per rafforzare l’Unità dell’Italia e ringraziare le nostre Forze Armate che ne sono i custodi.

La memoria collettiva vive anche nei simboli. I monumenti che ricordano i 650mila soldati italiani caduti nella Prima Guerra Mondiale si stimano possano essere 12mila, ma Italia Nostra ne ha censiti solo la metà.
Il resto è caduto nell’oblio, disperso…come i tanti corpi che non sono mai stati restituiti alle famiglie.
Restituiamo alla memoria delle giovani generazioni almeno i monumenti delle nostre città.
Salviamo la memoria visiva per rafforzare l’Unità dell’Italia e ringraziare le nostre Forze Armate che ne sono i custodi.

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